martedì 11 luglio 2017

Viaggio di nozze in cina: 25 maggio, Pechino/Honeymoon in China: 25th of May, Peking

Per fortuna la Pelosa Metà oggi è abbastanza in forma. Prendiamo la linea 1 della metropolitana e scendiamo a Tianamen West.
Usciamo e siamo nella famosa Piazza Tiananmen, la più grande piazza pubblica del mondo, lunga 880 metri e larga 500, per un totale di 440.000 m².
La forma rettangolare, affiancata da sale sui due lati in qualche modo richiama quella della Città Proibita, ma gli edifici che la circondano sono di ispirazione sovietica, infatti Mao ha concepito la piazza per rendere l'enormità del Partito Comunista Cinese. Ma questa piazza è diventata tristemente famosa per i moti popolari avvenuti repressi nel sangue dall'esercito nel 1989, un episodio che il governo cerca di occultare e che quindi molti giovani cinesi non conoscono.

Luckily, the Hairy Half today feels fine. We take the underground line 1 and get off at Tianamen West.
We get off and we are in the famous Tiananmen Square, the largest public square in the world, 880 meters long and 500 wide, for a total of 440,000 m².
The rectangular shape, with buildings on the two sides, somehow recalls the Forbidden City, but the buildings are of Soviet inspiration, in fact Mao conceived the square to state the Communist Party's enormity. But this square has become sadly famous for the popular repression by the army in 1989, an episode the government is trying to conceal and that many young Chinese don't know.

Dalla piazza, passando sotto al faccione di Mao dalla Porta del Mezzogiorno, un tempo riservata all'imperatore, arriviamo alla Città Proibita, che i cinesi chiamano Palace Museum. Compriamo il biglietto (60 CNY) ed entriamo. La vista è davvero emozionante, la Città Proibita è enorme, con mura rosse e tetti gialli che luccicano al sole.
La Città Proibita si chiama così perché ne è stato vietato l'accesso ai comuni mortali per 500 anni, durante le dinastie Ming e Quing, fino al rovesciamento dell'ultimo imperatore e alla nascita della Repubblica. E' il complesso di edifici antichi meglio conservati della Cina, e il più grande complesso palaziale del mondo.
All'interno ci sono ristoranti, un bar, servizi igienici e anche ATM. Le sedie a rotelle sono gratuite (ma bisogna versare 500 CNY di deposito) e anche carrozzine/passeggini (300 CNY di deposito).

From the square, passing under Mao's face from the Meridian Gate, once reserved for the emperor, we arrive at the Forbidden City, which the Chinese call Palace Museum. We buy the ticket (60 CNY) and we enter. The view is really stunning, the Forbidden City is huge, with red walls and yellow roofs glittering in the sun.
The Forbidden City takes its name from the the fact it has been banned for the mere mortals for 500 years, during the Ming and Quing dynasties, until the overthrow of the last emperor and the birth of the Republic. It is the best preserved ancient buildings complex in China, and the largest palatial complex in the world.
Inside there are restaurants, a bar, toilets and even ATMs. Wheelchairs are free (but you have to pay 500 CNY of deposit) and also strollers (300 CNY deposit).

Gli edifici sono tantissimi, uno più bello dell'altro e sarebbe noioso e inutile elencarli tutti qui. Quello che rimane più di tutto è il senso della vastità del complesso.
Ma ci sono cose che mi rimangono in mente. C'è un bellissimo muro degli spiriti, uno degli unici tre di questo tipo rimasti in Cina, alto 5 metri e lungo 27, smaltato e decorato con un motivo a dragoni. Questo tipo di muri servivano per proteggere gli abitanti dagli spiriti maligni.
C'è anche un teatro a tre piani in legno con tanto di botole per gli ingressi drammatici.

The buildings many, one nicer than the other and it would be boring and useless to list them all here. What remains more than anything is the sense of the vastness of the complex.
But there are things that remain in my mind. There is a beautiful spirit screen, 5 meters long and 27 meters long, one of the only three of this type remaining in China, enamelled and decorated with a dragon pattern. This kind of walls served to protect the inhabitants from the evil spirits.
There is also a three-story wooden theater with lots of traps for dramatic entrances.

C'è anche un palazzo rustico inserito in un finto paesaggio rurale, fatto costruire da un imperatore che voleva provare la vita di una persona "comune". A fine della visita c'è anche il Giardino Imperiale, un classico giardino cinese disseminato di rocce e padiglioni.

There is also a rustic palace embedded in a fake rural landscape, built by an emperor who wanted to experience the life of a "common" person. At the end of the visit there is also the Imperial Garden, a classic Chinese garden with rocks and pavilions.

A metà giornata mangiamo in un ristorantino economico, al tavolo con una tripletta di cinesi che si divertono molto a guardarmi disegnare il pranzo.
I baozi di maiale non sono niente di che, ma i ravioli fritti sono favolosi.
La Pelosa Metà riesce a mangiare solo una zuppa di zucca. Beviamo un tè freddo e uno caldo. Spendiamo 80 CNY in due.

We have lunch at a cheap restaurant at the table with three Chinese who have a lot of fun watching me while I draw my lunch.
The pork buns are nothing special but the fried dumplings are fabulous.
The Hairy Half only manages to eat a pumpkin soup. We drink a cold and a hot tea. We spend 80 CNY in two.

Questo è un cuscino! Di ceramica!/This is a pillow! Made of ceramic!
La parte azzurra della corona è fatta di piume/The blue part of the crown is made of feathers
La Città Proibita non è interessante solo per la sua architettura, ma anche perché contiene tantissime mostre interessanti. Sui lati del primo cortile ci sono da una parte la Galleria di calligrafia e di pittura all'interno della Sala del Valore Marziale e dall'altra la galleria della ceramica (con pezzi che che risalgono al neolitico), alloggiata all'interno della Sala della Brillantezza Letteraria.
Vicino al muro degli spiriti ci sono una mostra di orologi (per cui si paga un biglietto extra di 10 CNY) e una si gioielli (in cui si entra con un biglietto extra di 10 CNY).
Nell'angolo nord-orientale del complesso c’è la Galleria del Tesoro, o il Palazzo completo della Pace e della Longevità, usato durante la dinastia Ming, dall'imperatrice vedova e dalle concubine imperiali. All'interno si trova un'altra serie di bei musei.
Per vedere tutto ci vorrebbe un giorno intero, anche di più, ma la nostra di più di mezza giornata ci soddisfa in pieno.

The Forbidden City is not only interesting for its architecture, but also because it contains many interesting exhibits. On the sides of the first courtyard are the Gallery of Calligraphy and Painting within the Hall of Military Eminence and on the other the Ceramic Gallery (with pieces dating back to the neolithic), housed inside the Hall of Literary Glory.
Near the Spirit Wall there is an exhibition of clocks (for which you have to pay an extra 10 CNY) and a jewelery one (where you enter with an extra ticket of 10 CNY).
In the north-eastern corner of the complex there is the Treasury Gallery, or the Palace of Tranquil Longevity, used during the Ming Dynasty, by the widow Empress and the Imperial Concubines. Inside there is another series of beautiful exhibitionss.
Seeing everything would take a whole day, even more, but our more than half a day visit satisfies us.

Usciti dalla città proibita, andiamo al vicino Parco Beihai, che anticamente era un giardino imperiale. Per entrare si paga un biglietto di 40 CNY.
E' stupendo, con un lago pieno di ninfee e circondato da salici piangenti.
Andiamo subito sull'isola al centro del lago, l'isola Qiongdao, e saliamo le scale per visitare il Dagoba Bianco, una pagoda, e il tempio lamaista ad esso collegato.
Dall'alto, in una pagoda minore, vedo eseguire degli esercizi di calligrafia. L'atmosfera è pacifica e bellissima.
Mio marito, che non si è ancora del tutto ripreso, è esausto, così rinunciamo al progetto di una passeggiata verso il lago Houhai, la Torre del Tamburo, la Torre della Campana e i vicini hutong, e torniamo all'ostello.

Exiting the Forbidden City, we go to the nearby Beihai Park, which was formerly an imperial garden. To enter, you pay a 40 CNY ticket.
It's amazing, with a lake full of water lilies and surrounded by weeping willows.
We go straight to the island at the center of the lake, Qiongdao island, and climb the stairs to visit the White Dagoba, a pagoda, and the lamaist temple connected to it.
From above, in a minor pagoda, I see a man performing calligraphy exercises. The atmosphere is peaceful and beautiful.
My husband, who has not yet fully recovered, is exhausted, so we give up the project of a walk to Houhai Lake, the Drum Tower, the Bell Tower and the nearby hutong, and we return to the hostel.

6 commenti:

Babol ha detto...

Le foto di cibo mi fanno venire famissima!! E che bello quel palazzo "rustico" *__*

Piperita Patty ha detto...

Grazie!
Sì, ma la storia mi ha fatto ridere un sacco!

Nyu Egawa ha detto...

Mi piacerebbe tanto visitare la Città Proibita perchè l'ho vista in vari film! xD

Il cuscino di ceramica mi lascia perplessa! Ne farei vari usi, ma cuscino proprio no!


...e complimenti all'umiltà dell'imperatore e del suo palazzo rustico.. ahahahah!

Piperita Patty ha detto...

@Nyu: anche per me la città proibita era un posto da vedere per via dei film ambientati lì XD

Magari poggiavaso, fermacarte... ma cuscino è troppo strano

Umilissimo lui XDDD

Miria Benotti ha detto...

Nooo vabbè, non vedo l'ora di andareeeee *_*

Piperita Patty ha detto...

@Miria: e io non vedo l'ora di leggere del tuo viaggio!!!

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